IC SAN GIORGIO DI PIANO

Piano Nazionale Scuola Digitale

l Piano Nazionale Scuola Digitale è un pilastro fondamentale de La Buona Scuola (legge 107/2015), una visione operativa che rispecchia la posizione del Governo rispetto alle più importanti sfide di innovazione del sistema pubblico: al centro di questa visione, vi sono l’innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell’educazione digitale.

Ambienti di apprendimento innovativi

Ambito Strumenti Azione #7

In attuazione del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 22 novembre 2018, prot. n. 762, il Ministero intende, attraverso il presente avviso, promuovere la realizzazione di “Ambienti di apprendimento innovativi”, ossia ambienti e spazi di apprendimento attrezzati con risorse tecnologiche innovative, capaci di integrare nella didattica l’utilizzo delle tecnologie.

Il nucleo dell’”ambiente di apprendimento” è costituito dalle relazioni organizzative e dalle dinamiche combinate di questi quattro elementi ed è fondato su principi e pratiche didattiche innovative che mettono al centro gli studenti con il loro impegno attivo, promuovono l’apprendimento cooperativo ben organizzato, prevedono docenti capaci di sintonizzarsi sulle motivazioni degli studenti, sono sensibili alle differenze individuali, pongono forte enfasi sui feedback formativi, promuovono l’interconnessione orizzontale fra aree di conoscenza e discipline. Uno “spazio di apprendimento” innovativo può oggi essere fisico e virtuale insieme, ovvero “misto”, arricchendo il contenuto della didattica di risorse digitali fondate sulla realtà virtuale e aumentata.

Esso è caratterizzato da flessibilità, adattabilità, multifunzionalità e mobilità, connessione continua con informazioni e persone, accesso alle tecnologie, alle risorse educative aperte, al cloud, apprendimento attivo e collaborativo, creatività, utilizzo di molteplici metodologie didattiche innovative. Tali spazi si configurano come ambienti smart per la didattica, ecosistemi di apprendimento che rafforzano l’interazione studenti-docenti-contenuti-risorse.

Descrizione sintetica e obiettivi specifici del progetto: Il progetto nasce dall’esigenza dei docenti dell’Istituto di ricercare e sperimentare approcci e metodologie innovative che permettano alla scuola di rispondere ai bisogni, sempre più diversificati, dei propri alunni incrementando una organizzazione laboratoriale dello spazio fisico in cui stimolare il piacere della conoscenza e diffondere l’apprendimento per scoperta, per indagine, attivo, basato su un approccio costruttivo e cooperativo. 

Il progetto prevede la realizzazione di due biblioteche scolastiche multimediali, evoluzione di esperienze già in atto, una all’interno di una delle scuole primarie e l’altra in una delle scuole secondarie dell’IC,  e di un atelier tecnologico-creativo all’interno di una scuola primaria che andrebbe ad integrarsi con l’ambiente didattico innovativo in fase di realizzazione con i fondi ottenuti dallo specifico bando  Miur.

L’obiettivo dell’Istituto è quello di offrire al maggior numero di studenti possibile opportunità di approccio alla conoscenza all’avanguardia. La strutturazione di spazi mobili e flessibili, sia nello spazio che nel tempo, che siano anche belli ed accoglienti, che coniugano l’innovazione tecnologica con quella metodologica, permette a ciascuno di attivare la motivazione a conoscere ed esercitare i propri talenti e le proprie risorse; attraverso lo scambio e la collaborazione  si valorizzano le diversità, si acquisiscono conoscenze, abilità e competenze.

Bisogni e necessità del territorio a cui il progetto intende far fronte: L’Istituto Comprensivo comprende i Comuni di San Giorgio di Piano e Bentivoglio.Negli ultimi anni entrambi i Comuni hanno registrato una costante crescita della popolazione ed un aumento delle aree residenziali. Di conseguenza la popolazione studentesca del nostro I.C. ha registrato un forte incremento.

Gli Enti Locali, le Parrocchie e le Associazioni di Cittadini e di Volontari sono attivi 

La popolazione è varia e in forte aumento:

– cresce il numero di cittadini stranieri e continua lo spostamento da altre regioni;

– molte famiglie si sono trasferite dalla città ai paesi.

La diffusione di modelli comportamentali e culturali ha appianato le tradizionali differenze tra abitanti delle città e dei paesi.

L’immigrazione costante ha portato un confronto con realtà e culture talvolta estremamente diverse.

Tali caratteristiche forniscono opportunità di contaminazione culturale, di educazione al rispetto delle differenze, di solidarietà e di valorizzazione delle differenze come risorsa.

Si mira alla costruzione di una nuova identità e di valori comuni che consentano la convivenza, all’interno di un territorio relativamente piccolo, di esperienze di vita e culture diversificate.

Offrire spazi

Profili dell’iniziativa più innovativi: Apertura, condivisione, diffusione, creatività e benessere sono le parole che possono riassumere l’idea che accompagna questa iniziativa. Il progetto ha al suo interno più proposte progettuali, diverse sia come tipologia di attività che come localizzazione delle stesse, perché riteniamo importante che tutti gli studenti dell’Istituto possano usufruire di proposte di qualità, che tutti i docenti possano trovare spazi di sperimentazione in modo che ciascuno si senta accolto nelle sue differenze e stimolato a scoprire e mettere in campo i propri talenti. Ciascuna scuola mette a disposizione delle altre i propri spazi e le proprie risorse creando una rete di sostegno al complesso processo di insegnamento/apprendimento. 

Come potrà auto-sostenersi l’iniziativa nel tempo : Nel pensare questa proposta progettuale si è cercato di strutturarla in modo che possa essere sostenibile: sono state selezionate attrezzature durature nel tempo e con il minor costo possibile di manutenzione per ottimizzare le risorse. L’istituto parteciperà a Bandi promossi dal Miur o altri Enti, continuerà la collaborazioni con le diverse figure del territorio e metterà a disposizione una somma per l’assistenza e la manutenzione delle apparecchiature e per l’acquisto di materiali necessari quali libri o materiale di facile consumo. 

Esperienze in iniziative o contesti analoghi: L’Istituto , da diversi anni con la partecipazione a Bandi Pon e Miur, con il sostegno delle famiglie, degli Enti Locali e di associazioni di volontariato locali  ha avviato e sostenuto il processo di innovazione didattica implementando le infrastrutture di rete e dotando i vari plessi di diverse tipologie di attrezzature multimediali 

  • la quasi totalità delle aule dei plessi è dotata di Lavagne Interattive Multimediali 
  • i plessi di Bentivoglio e San Giorgio di Piano hanno tutte le aule cablate e dotate di connessione di rete wi-fi allacciata alla fibra ottica e sono dotati di carrelli mobili con pc
  • alla primaria di Bentivoglio è stata sperimentata una attività di classe 2.0
  • i plessi hanno attrezzature per attività di piccola robotica e tinkering

E’ stato dato ampio spazio alla formazione su temi quali l’uso delle tecnologie nella didattica,il coding ed il tinkering, il curricolo per competenze, la valutazione, l’apprendimento cooperativo, la lettura, la metodologia PBL  sia organizzando iniziative interne all’istituto che promuovendo quelle offerta dagli Enti territoriali 

Strumenti e modalità di monitoraggio e valutazione dei risultati del progetto: Per monitorare e valutare il progetto terremo conto di tre criteri fondamentali: rilevanza, fattibilità ed efficacia. Ciascuno di essi troverà declinazione congrua e completa negli strumenti scelti per le operazioni di monitoraggio e valutazione. In particolare, per il monitoraggio andiamo a predisporre un servizio di reporting trimestrale, che accolga al suo interno tutti i contenuti utili a presentare i progressi delle varie attività del progetto. I report saranno costantemente aggiornati e accessibili dall’ente finanziatore in qualsiasi momento. Quanto alla valutazione, sulla base dell’efficace esperienza maturata con la valutazione dei progetti Pon per la scuola, andiamo a predisporre dei questionari, tramite l’applicazione Moduli della GSuite di Istituto, rivolti a tutti gli attori del progetto: studenti, insegnanti, personale esterno eventualmente coinvolto. Nel solco di una valutazione completa, nell’arco di un anno scolastico somministreremo un questionario per una valutazione in itinere ed uno per una valutazione finale, così da poter rilevare la qualità dell’evoluzione del progetto. Sia per il reporting sia per i moduli, il responsabile per la valutazione stilerà una relazione finale su monitoraggio e valutazione a conclusione di ogni anno scolastico.

 

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